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COMUNICAZIONE CREATIVITA'
E. Berne A CHE GIOCO GIOCHIAMOBOMPIANI
Testo fondamentale della psicologia contemporanea che ha costruito l’ipotesi e gli strumenti di un nuovo tipo di analisi terapeutica, l’analisi transazionale, utilizzando la rappresentazione della realtà in forma di giochi. Dire gioco significa dire in un altro modo, in che posizione e in che ruolo una persona intende mettersi rispetto ad un ambiente o ad un’altra persona. L’analisi transazionale, come metodo e come teoria, consente al giocatore di identificare il suo il suo ruolo nel gioco e definisce così la base per una possibile autonomia critica dai meccanismi del gioco.
Gustavo Roncalli ANALISI TRANSAZIONALESCUOLA DI PALO ALTO
Quando qualcuno mi chiede qualcosa, chi è che risponde? E' fin troppo
facile dire: "Io". In realtà chi è questo io? Se ci pensiamo, non
sempre rispondiamo allo stesso modo ad una medesima domanda. Il tipo e
il tenore della risposta dipendono in larga misura dallo stato d'animo
del momento. Può darsi così che quell'io risponda come un bambino
bizzoso e piagnucoloso oppure come un paterno maestro oppure come un
adulto riflessivo e comprensivo. Dov'è finito quell'io se la risposta
possono darla tre persone distinte?
Supponiamo che il nostro capo ci chiami improvvisamente e ci chieda di
trattenerci un paio d'ore in più perchè c'è da completare un lavoro
urgente, e noi avessimo già da tempo in programma un modo più
interessante d'impiegare le ore immediatamente successive a quelle
d'ufficio. Come ci regoliamo?
- C'irrigidiamo e diciamo freddamente al capo: "Scusi, ma perchè
non si è organizzato prima? Io non posso cambiare i miei programmi
personali, così, su due piedi".
- Con molta calma diciamo: "Io sono sempre disponibile, e lei lo
sa. Ma, stavolta, la faccenda mi crea qualche problema. Aspetto un
vecchio amico che spero mi porti notizie precise su di un grave
problema familiare. Non è possibile chiederlo a qualche altro collega?
O, magari, potrei venire più presto domattina, che ne dice?".
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Torniamo al nostro posto e, rivolti al collega più vicino, ci
lamentiamo: "Ma è possibile che debba capitare sempre a me? Devo avere
proprio scritto Giocondo qui sulla fronte!".
Si tratta di tre possibili modi di reagire ad uno stimolo che ci viene
inviato da un altro (l'improvvisa e imprevista richiesta del capo).
Questo stimolo e la nostra reazione danno vita a quella che nel
linguaggio del'Analisi Transazionale viene chiamata transazione. Dunque
una prospettiva sotto la quale considerare (analizzare) i rapporti
interpersonali che ci legano agli altri.
A.Guglielmi IL LINGUAGGIO SEGRETO DEL CORPOPIEMME
I gesti e gli atteggiamenti sottolineano le parole che pronunciamo, danno enfasi alle nostre affermazioni. Ma non solo. Il corpo parla una lingua che spesso esprime pensieri e intenzioni lontane da quelle che la voce afferma. Esprime le emozioni più profonde e più vere, dice quello che le parole non sanno o non vorrebbero dire.
Imparare a leggere il linguaggio segreto del corpo significa scoprire che cosa pensano davvero coloro che vivono intorno a noi, ma anche imparare e conoscersi meglio.
D. Goleman INTELLIGENZA EMOTIVARIZZOLI
Oggi la neuroscienza sostiene la necessità di prendere molto seriamente le emozioni. Le nuove scoperte scientifiche sono incoraggianti. Ci assicurano che se cercheremo di aumentare l’autoconsapevolezza, di controllare più efficacemente i nostri sentimenti negativi, di conservare il nostro ottimismo, di essere perseveranti nonostante le frustrazioni, di aumentare la nostra capacità di essere empatici e di curarci degli altri, di cooperare e di stabilire legami sociali – in altre parole, se presteremo attenzione in modo più sistematico all’intelligenza emotiva – potremo sperare in un futuro più sereno.
R. Bandler J. Grinder LA STRUTTURA DELLA MAGIAASTROLABIO
In quest’opera, gli autori indagano su come abbia luogo il cambiamento per documentarne il processo. Essi offrono la descrizione degli elementi prevedibili che nella transazione tra due persone determinano il cambiamento. Conoscere questi elementi significa avere la possibilità di usarli a ragion veduta e disporre di metodi assai utili per indurre il cambiamento.
Nella prima parte del volume viene resa esplicita la sintassi del modo in cui la gente evita il cambiamento e quindi del modo di aiutarla a cambiare. Qui viene posto l’accento sulla comunicazione verbale. Nella seconda parte elaborano un modello generale di comunicazione e cambiamento che comprende le altre modalità di comunicazione cui ricorrono gli esseri umani per rappresentare e comunicare la loro esperienza.
D. Goleman LAVORARE CON INTELLIGENZA EMOTIVARIZZOLI
Servendosi di moltissimi esempi tratti dalla vita di tutti i giorni e dalle vicende di personaggi famosi, l’autore riesce a fornire al lettore un nuovo criterio di interpretazione delle relazioni lavorative, e metodi chiari ed efficaci per stabilire vantaggiose relazioni interpersonali. Nel mondo del lavoro sempre più flessibile, le qualità più importanti per emergere sono diventate l’ottimismo, l’adattabilità, lo spirito d’iniziativa: tutti aspetti dell’intelligenza emotiva che chiunque può apprendere e mettere in pratica, per imprimere una svolta positiva a una dimensione delicata e decisiva della vita. Questo libro insegna come.
D. Goleman M. Ray P. Kaufman LO SPIRITO CREATIVORIZZOLI
Lo spirito creativo non è solo il dono unico e irripetibile dei giganti dell’arte, della musica, della letteratura, della scienza e della tecnica, o dei fondatori di imperi politici ed economici. E’ in primo luogo una delle forze più potenti e rivoluzionarie capaci di animare la vita e la storia dell’uomo. Lo spirito creativo, come scrivono gli autori, è l’”alito stesso della vita”. E’ dentro di noi, qualunque cosa facciamo. Il difficile sta nel liberarlo. Ecco lo scopo di questo libro, che con esempi, interviste, riflessioni e brillanti esercizi pratici aiuta tutti a riconoscere e dare voce alla creatività.
G. Bateson MENTE E NATURAADELPHI
La preoccupazione centrale delle multiformi ricerche di Bateson era stata sempre una sola: scoprire, descrivere, esplorare la “struttura che connette”. Questo ci rimanda alla fondamentale domanda: che cos’è la mente?
Questo libro va considerato quale “inizio di uno studio su come pensare all’attività del pensare”. Lo sforzo maggiore di Bateson consiste nell’isolare alcune caratteristiche irriducibili della mente e nel mostrare l’intrecciarsi altrettanto irriducibile di fra pensiero ed evoluzione.
Esempi, analisi, accostamenti imprevisti suffragano la convinzione originaria di Bateson: quella che il conoscere di ciascuno di noi sia “una piccola parte di un più ampio conoscere integrato che tiene unita l’intera biosfera o creazione”.
Paul Arden NON CONTA VOLERE, MA VOLERE CONTAREPhaidon
Così come l'Arte della guerra di Sun Tzu viene considerato un manuale
di strategia commerciale piuttosto che un trattato militare, o come il
Principe di Machiavelli, pensato per i governanti, è diventato una
guida indispensabile per i manager d'impresa, allo stesso modo questo
libro propone i processi creativi alla base di ogni buona campagna
pubblicitaria come metafora del mondo professionale in genere.
G. Bateson QUESTO E' UN GIOCORAFFAELLO CORTINA EDITORE
Princeton 1955: un gruppo di illustri scienziati di campi diversi ingaggia una serrata discussione sul significato da dare alla parola “gioco”. Il libro riporta l’intera discussione così come è avvenuta, incluso un siparietto iniziale in cui ciascun partecipante si presenta.
Un libro anomalo, pieno di seduzioni per il lettore, tutto giocato sugli esempi.
G. Bateson VERSO UN'ECOLOGIA DELLA MENTEADELPHI
“L’ecologia della mente” è una scienza essenziale. Essa consente di capire, ricorrendo alle stesse categorie, questioni come: le pratiche del corteggiamento, la natura del gioco, la grammatica di una frase, il mistero dell’evoluzione biologica……
Bateson è l’autore di alcune straordinarie scoperte (basti pensare a quella del “doppio vincolo”, che è diventata un punto di riferimento prezioso per gli epistemologi e i teorici della comunicazione). Le scoperte di Bateson hanno una pluralità di livelli di applicazione e posseggono la caratteristica di essere spostabili entro ambiti molto distanti. Antropologo di formazione, coinvolto fin dal 1942 nei primissimi sviluppi della cibernetica, psichiatra e ispiratore di una delle più vive scuole psichiatriche di oggi, la “scuola di Palo Alto”, autore di ricerche sperimentali sulla comunicazione animale, epistemologo, studioso dei processi di evoluzione delle culture, Bateson ha in realtà perseguito durante tutta la sua vita una “scienza della mente e dell’ordine” verso cui il presente volume apre la via.
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